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domenica, settembre 17, 2017

Roma sotterranea: Sepolcro degli Scipioni -Ludus Magnus-Mitreo del Circo Massimo - l'Aurora di Guido Reni

23 settembre 2017    - Sepolcro degli Scipioni. Eroi della Repubblica Romana (apertura speciale)
Per questa visita la prenotazione deve essere effettuata contattando il 3205560439 per comunicare l'orario scelto: 1° turno ore 16.30, 2° turno ore 17.20.


Il sepolcro degli Scipioni è un monumento funerario di età romana che si trova, lungo la via Appia antica, poco distante dalla Porta San Sebastiano.

Inglobato in parte in una abitazione, una casa romana del III secolo, che danneggiò una parte del monumento sottostante e dimostra come all'epoca si fosse persa la cognizione e forse lo stesso ricordo di un luogo di sepoltura così importante nella storia romana.

Fu riscoperto, nonostante se ne conoscesse l'ubicazione approssimativa grazie alle fonti, a due riprese, nel 1616 e di nuovo dai proprietari del fondo nel maggio del 1780, durante lavori per la costruzione di una cantina.

Circondato da una vera e propria necropoli tra cui spicca un grande colombario sotterraneo a pianta rettangolare e sopra il sepolcro la presenza di una piccola catacomba, con file di sepolcri sovrapposti. La fondazione del sepolcro si può far risalire con certezza all'inizio del III secolo a.C. ad opera di Lucio Cornelio Scipione Barbato, console nel 298 a.C.

Le iscrizioni sui sarcofagi permetto di datare l'uso dell'ipogeo fino al 150 a.C. circa, quando la struttura era completa e venne affiancata da un'altra stanza, di forma sempre quadrangolare ma non in asse con la prima, dove furono sepolti pochi altri membri della famiglia.
approfondimenti

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24 settembre 2017    -  Ludus Magnus - la palestra dei gladiatori
Per informazioni contattare il 3205560439

Il Ludus Magnus era la più grande e importante palestra dei gladiatori a Roma, collocata direttamente al Colosseo, da una galleria sotterranea. Gli scavi effettuati fino ad ora hanno portato alla luce solo la parte settentrionale dell'edificio di cui però si può ben riconoscere la cavea.

La vera struttura del Ludus Magnus, costruita da Domiziano, ci è pervenuta tramite un frammento della Forma Urbis: era un edificio a tre piani, composto da un'arena di forma ellittica, copia a scala ridotta di quella del Colosseo (asse maggiore 62 metri, asse minore 45 metri) circondato da gradinate che poteva ospitare 3000 persone.

L'abbandono della struttura si data a partire dal VI sec., quando l'edificio venne utilizzato come area per modeste sepolture.

Intorno al Ludus Magnus dovevano esserci altri edifici simili fatti costruire da Domiziano e tutti del medesimo tipo con arena e cavea e con ambienti eventualmente porticati: il Ludus Matutinus destinato all'allenamento dei venatores (le grandi cacce che si svolgevano di mattina) e situato sul Celio, il Ludus Dacicus e il Ludus Gallicus (quest'ultimo situato sul Celio) che devono il loro nome al luogo d'origine dei gladiatori che vi alloggiavano.

Nelle immediate vicinanze della scuola per gladiatori erano situate tutte quelle strutture collegate per la loro funzione al Colosseo come ad esempio: lo spoliarium, dove venivano sistemati i cadaveri dopo gli scontri e spogliati delle loro armature; il saniarium, un piccolo "pronto soccorso" che serviva per il ricovero e la cura dei gladiatori feriti; il summum choragium, il magazzino dove venivano conservati gli "scenari", le macchine, i costumi e ogni genere di attrezzi e apparati destinati alla realizzazione delle scenografie per il Colosseo; infine da segnalare l'armamentarium, il deposito dove erano sistemate le armi utilizzate dai gladiatori ed erano situate anche le officine destinate alla riparazione di armi e armature.

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30 settembre 2017   - Sotterraneo: Mitreo del Circo Massimo
Per informazioni contattare il 3205560439.

Scendendo una lunga scaletta, posto nei sotterranei dell’ex Pastificio Pantanella, si raggiunge il mitreo del Circo Massimo, considerato uno dei più grandi luoghi di culto conosciuti a Roma. Il santuario ipogeo fu riadattato nel III sec. d.C. all'interno di un edificio preesistente di età imperiale, probabilmente connesso con il Circo Massimo.

Monumento ben conservato, con cinque ambienti rettangolari paralleli comunicanti tra loro e due grandi scalinate sul lato che guardava il Circo che portavano al piano superiore e si estendevano per quali tutta la lunghezza dell'edificio.

Il pavimento era coperto da marmi, in parte conservati, spesso di reimpiego. Sul muro di fondo si apre un arco con al superficie inferiore coperta da pomici e vi si allineano anche alcune basi e nicchie inquadrate da edicole. Dentro l'arco un'edicoletta a mattoni forma una nicchia semicircolare coperta da semicupola: qui si doveva trovare, in posizione preminente, la statua di Mitra. Il rilievo rinvenuto con la tauroctonia non è chiaro dove fosse collocato, e rappresenta Mitra che uccide il toro, affiancato da Cautes, Cautopates, Sol, Luna e il corvo, mentre a sinistra si vede lo stesso Mitra che porta il toro ucciso sulle spalle. 

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1 ottobre 2017    - L'Aurora di Guido Reni (apertura speciale).
Dalle Terme di Costantino al Casino Rospigliosi Pallavicini.
Per informazioni contattare il 3205560439

La costruzione Rospigliosi Pallavicini, sorge sui ruderi delle Terme di Costantino, oggi inglobati nello scantinato del Casino.

Il palazzo fu costruito dal cardinale Scipione Borghese, nipote del papa Paolo V, come grande dimora della famiglia edificata accanto alla residenza papale del Palazzo del Quirinale.
Nel 1704 il palazzo fu acquistato dal principe Giovanni Battista Rospigliosi, figlio di Camillo e nipote di papa Clemente IX, e da sua moglie, la principessa Maria Camilla Pallavicini, e divenne l'abitazione della famiglia Rospigliosi Pallavicini, che ancora ne possiede la metà.
Il Casino dell'Aurora è così denominato in quanto ospita l'omonimo, splendido, affresco di Guido Reni (1614). Illusionisticamente poggiata al soffito del piccolo ambiente come quadro riportato, il dipinto raffigura Apollo nel suo carro preceduto da Aurora, che porta la luce al mondo.
 L'affresco di Guido è uno dei capolavori del classicismo romano e richiama i rilievi di antichi sarcofagi, di cui la facciata del Casino è riccamente istoriata.

Da ottobre riprende la rassegna di film gay-lesbici all'Acrobax.

CINEFORUM S. PAOLO GAY AUTUNNO:
 PROIEZIONE NELLA SALA ROSSA DI FILM INEDITI 
A TEMATICA GAY-LESBICA DAL MONDO 
SOTTOTITOLATI IN ITALIANO

Dal 5 ottobre tutti i giovedí alle 20,30 all'ACROBAX (ex Cinodromo), via della Vasca Navale, 6 - ROMA (metro S. Paolo) [COME ARRIVARE].
Bar sul posto dalle 20, ampio parcheggio
INGRESSO A OFFERTA LIBERA

PROIEZIONI IN PROGRAMMA PER L'AUTUNNO 2017 AL CHIUSO ALL'ACROBAX:

Come ormai é consuetudine da tanti anni, con ripresa dal 5 Ottobre 2017 e per tutti i giovedí alle 20,30 si svolgerá nella sala rossa dell'Acrobax (ex Cinodromo) in via della Vasca Navale 6 vicino Ponte Marconi a Roma, la consueta rassegna di cinema gay e lesbico chiamata "Cineforum S. Paolo Gay ". Potremo assistere alla proiezione di film, cortometraggi e video di ogni tipo a tematica gay-lesbica-trans provenienti dall'estero tutti totalmente inediti in Italia.

ECCO IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO PER OTTOBRE E NOVEMBRE 2017 NELLA SALA ROSSA DELL'ACROBAX:


(clicca sul titolo di ciascun film o sull'immagine per avere più informazioni e vedere il trailer) 
  • 5 Ottobre 2017: "I am Michael" (USA 2015): È la vera storia di Michael Glatze (interpretrato da James Franco), fervente attivista gay che ad un certo punto della sua vita, dopo un periodo di crisi, si avvicina al cristianesimo e rifiuta la sua omosessualità, sconvolgendo i suoi amici e il fidanzato. Glatze diventa un pastore mormone, si sposa e inizia una lotta contro i gay e i loro diritti, rinnegando il suo passato.
  • 12 Ottobre 2017: Tom of Finland" (Finlandia 2017)È un film basato su fatti reali che racconta la vita del famoso disegnatore gay Tom Of Finland (Touko Valio Laaksonen). È uno dei disegnatori più importanti della cultura gay del secolo XX, nato a Helsinky. Nei suoi disegni, Tom ritraeva uomini muscolosi in scene caricate di sensualità. I suoi personaggi sono soliti presentarsi in jeans molto attillati, camicie sbottonate e pelle.
  • 19 Ottobre 2017: "The 10 Year Plan" (USA 2014): Due amici totalmente diversi: uno inguaribile romantico e l'altro che passa da letto a letto, temono di non trovare l'uomo ideale. Quindi fanno un patto: se dopo 10 anni continuano a rimanere single, diventeranno loro stessi una coppia. Passano questi 10 anni e dovrebbero mettere in atto il loro patto, ma sarà ancora possibile?
  • 26 Ottobre 2017: "Unter der Haut" (Svizzera 2015): Dopo 18 anni di matrimonio, Alice scopre tramite un sito di incontri che suo marito Frank si sente attratto verso gli uomini. Contemporaneamente anche lei e i suoi tre figli passano per fasi diverse della vita, per lei è la crisi dei 40 anni e per i suoi figli l'adolescenza. Nel frattempo Frank conosce Pablo...
  • 2 Novembre 2017: "The pass" (UK 2016): I 19enni Jason (Russel Tovey da Looking) e Ade, sono la riserva in una famosa squadra di calcio da quando ne avevano 8. La notte prima di una partita in trasferta nella quale giocheranno per la prima volta, sono in una camera d'albergo. Dovrebbero dormire, ma sono troppo emozionati, e ci scappa un bacio. Questo passo si ripercuoterà nelle loro vite per i prossimi 10 anni... È una denuncia di un mondo fortemente maschilista, omofobo e fascistoide quale quello del calcio.
  • 9 Novembre 2017: "Der Kreis" (Svizzera 2014): A Zurigo dal 1932 al 1967 venne stampato un giornale a tematica gay e intorno a questa rivista vi è stato un primo accenno di associazione gay. La rivista è sporavvissuta al terzo Reich e alla seconda guerra mondiale. Famose erano le feste con i leggendari balli in maschera in cui arrivarono fino a 800 persone da tutta Europa. Il film ci racconta questi avvenimenti.
  • 16 Novembre 2017: "Skoonheid" (Sudafrica 2011): Il film narra la storia di un uomo di mezza età , sposato e con figli, e del demone che è dentro di lui, gay represso e infelice. Ha degli incontri sessuali occasionali con un gruppo di coetanei che agiscono come una setta segreta. Ma ovviamente non ne è appagato. Tutto esplode quando incontra la “bellezza”, incarnata dal figlio di un amico...
  • 23 Novembre 2017: "Théo et Hugo dans le même bateau" (Francia 2016): Théo e Hugo s’incontrano in un locale gay, dove fanno sesso senza protezioni. All’uscita i due restano insieme ed iniziano a girovagare nella Parigi notturna. Chiacchiera dopo chiacchiera si accorgono che qualcosa di bello, importante ed inatteso li sta tenendo uniti... Un film che parla di HIV in modo intelligente e moderno, senza cliché drammatici o scene pietose. Il film contiene scene di sesso esplicito.

NEL SITO cinegay.it/ TUTTI I VIDEO (ESCLUSO I FILM) POSSONO ESSERE SCARICATI GRATIS! 

venerdì, agosto 25, 2017

Il prezzo dell'opera d'arte

Mi sono spesso chiesta quale potesse essere per un'artista come me un criterio logico per attribuire un valore economico/prezzo iniziale alle sue opere d'arte, quelle prodotte col suo ingegno e la sua "technè", e mi sono data una risposta che credo possa essere considerata corretta, sul piano produttivo, e non solo per le mie.
Io calcolo il prezzo base delle mie opere relativamente al numero di ore ( salario minimo operaio) di lavoro occorse, più il costo dei materiali e del luogo di lavoro. 
Naturalmente comprendendo tutto il tempo utilizzato nel processo, dall'ideazione alla progettazione alla realizzazione. Ad esempio per alcune pittosculture ho speso anche due o tre anni, quindi il prezzo relativo è commisurato, ma mi sono sentita dire che era troppo elevato...

La gente è disposta a spendere almeno 10.000 euro per acquistare un' auto che è uguale a migliaia di altre ed è costruita da macchine e pretenderebbe di spenderne al massimo 800 o 1.000 per qualcosa di unico che ha richiesto un anno di lavoro umano altamente specializzato?
Trovo una cosa del genere assurda e, come artista, assolutamente offensiva della mia professionalità..

Chi vuole davvero acquistare un'opera d'arte,  può sempre trovare un modo che possa permettersi, dalle rate a un mutuo, proprio come  trova normale fare per l'auto o il mobilio di casa.
Con la differenza che mentre l'auto invecchia e perde valore, i mobili si rompono e bisogna rifarli, un'opera d'arte non perde il suo valore e in genere lo aumenta... 😁😃😃😃😃

AMg