ARTE E CREATIVITA'

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l'arte di vivere

sabato, ottobre 26, 2019

Il Giornale di Sicilia censura la mostra "Galleria dell'eros-Nuove acquisizioni al Centro d'arte e cultura Piero Montana a Bagheria?

Ricevo da Piero Montana, creatore e curatore dell'omonimo centro di arte e cultura di Bagheria

Ricordo che la mostra in questione apre i battenti da oggi !
AMg

Il Giornale di Sicilia censura la mia mostra "Galleria dell'eros-Nuove acquisizioni al Centro d'arte e cultura Piero Montana a Bagheria


Comunicato stampa

La mostra “ Galleria dell’eros-Nuove acquisizioni” , nonostante fosse partito a suo 
riguardo una vostra notizia ansa, e nonostante diverse testate giornalistiche on line si fossero occupate da giorni della mia mostra, è stata censurata dal Giornale di Sicilia, dove nel suo spazio Palermo Vedere&sentire non è apparsa nemmeno l’ombra del comunicato da me più volte inviato e questo presumo perché PalermoToday della mia mostra ha dato una falsa notizia scandalistica e cioè questa:
 "Mostra dell'eros alla Galleria Piero Montana, dal 26 ottobre al 26 novembre
2019, Mostra hard tra culi, tette e vagine: dai film di Moana Pozzi all'acchiappacazzi ntallaria"

Da qui il disorientamento del quotidiano in questione che ha preferito non dare 
alcun accenno della mia mostra che si occupa di arte sia pure erotica e non di volgare pornografia, contro cui vogliamo vivamente far sentire la nostra protesta, chiedendo anzitutto un incontro con il Direttore del giornale, che secondo il
centralino della testata, non sarebbe in sede.

Accludo in questo mio comunicato il link di Palermo Today che della mia mostra ha 
fornito un’ampia notizia.

http://www.palermotoday.it/eventi/cultura/galleria-eros-piero-montana-bagheria-inaugurazione.html


http://www.palermotoday.it/eventi/inaugurazione-galleria-piero-montana-bagheria-13-ottobre-2018.html


Piero Montana


Per vedere di che si tratta:
https://x-fly.blogspot.com/2019/10/da-sabato-26-ottobre-2019-le-nuove.html

domenica, ottobre 20, 2019

Da sabato 26 ottobre 2019 le nuove acquisizioni in mostra alla GALLERIA DELL'EROS


Comunicato stampa 

mostra “Galleria dellell’eros-Nuove acquisizioni”

Sarà inaugurata dalla scrittrice Rosanna Balistreri sabato 26 ottobre alle ore 18 la mostra “Galleria dell’eros-Nuove acquisizioni” nei locali del Centro d’arte e cultura “Piero Montana” in via B. Mattarella n.64 a Bagheria (PA)

In mostra 28 artisti espositori con più di 50 opere, selezionati tra i 43 che costituiscono il numero complessivo del fondo degli artisti della Galleria. Una mostra dunque esemplare ed unica nel suo genere, proposta in una città di provincia con molto coraggio e sfida al perbenismo.

Una mostra provocante in senso anti moralistico e borghese, che mira invece anche alla più intima e libera espressione della sensibilità erotica ed artistica. Una sensibilità a fior di pelle che trasuda da tutte le opere in mostra.
Venti le nuove acquisizioni, tra queste opere di Juan Esperanza, Gai Candido, Accursio Truncali, Giovanni Proietto, Alba Montori, Calogero Barba, Renato Lipari.
Cinque i grandi pezzi dell’esposizione, si tratta di opere di Franco Castiglione, Alessandro Di Giugno, Angelo Belvedere, Pino Manzella, Giovanni Proietto.

 Juan Esperanza  "Olfato"

L’opera di Franco Castiglione raffigura in grande la sfintria n 12, un gettone di epoca imperiale romana che su una faccia della medaglia trova stampigliata una particolare posizione erotica, mente sull’altra faccia è stampigliato un numero che è quello della prestazione che consegnando il gettone in un lupanare si può in quel luogo ottenere in cambio.
Franco Castiglione "la sfintria n 12"

L’opera di Alessandro Di Giugno rappresenta invece una termografia del fallo, che attraverso numerosi punti pixel viene a contrassegnare con quelli colorati di rosso il maggior afflusso di sangue e di calore.
Alessandro Di Giugno " termografia del fallo"

“Culi e chitarre” di Angelo Belvedere è invece uno scanzonato inno alla sodomia. L’artista italo- venezuelano, che vive nell’arcipelago di Las Roches, risente in quest’opera del clima e della magia dei Caraibi, della cui indigena musicalità l’artista e l’opera in questione molto risentono.
Angelo Belvedere  “Culi e chitarre”

Un altro grande e famoso pezzo è “Acchiappacazzintanllaria” di Pino Manzella, raffigurante dei falli, degli “ucceli” per l’appunto in aria volanti verso cui sono protese due mani umane con dei retini per acchiapparli.
Opera questa a cui non vogliamo dare, contrariamente all’artista, alcuna spiegazione politica per non appesantirla e preservarla così nel fascino della sua giocosa leggerezza.
Pino Manzella “Acchiappacazzintanllaria”

L’ultimo grande pezzo è invece un’opera di recente pervenutaci di Giovanni Proietto, si tratta di una versione, si potrebbe dire guttusiana, dell’Origine del mondo del Courbet, senonché il nostro artista di Realmonte in uno stile real-espressionistico ne fa un’opera ludica per la libertà formale e coloristica che si concede, pervenendo ad inediti risultati espressivi.
Giovanni Proietto "Origine del mondo del Courbet"


Tra le nuovissime acquisizioni l’opera di Calogero Barba “Fallo” di carattere prettamente concettuale. Si tratta infatti di un fallo su fondo bianco costituito da lettere dell’alfabeto, ed essendo l’alfabeto l’origine più che lo strumento principale della nostra lingua, esso allude a quel principio maschile che informa originariamente la materia dandole specificatamente nome.

Calogero Barba “Fallo”

Da valutare con attenzione anche l’opera dell’artista romana Alba Montori, intitolata “Stupro” vero e proprio manifesto politico per la rivendicazione di un eros autentico che escluda da sé ogni violenza sessuale, imposta senza alcun consenso.
Alba Montori - "STUPRO"

 Sempre tra le nuove acquisizioni un’altra opera è “La mano amica” di Renato Lipari. Scultura di una mano aperta che sul palmo tiene un pupazzetto itifallico, opera che allude alla masturbazione maschile già sin dal titolo e ricorda il famoso e repressivo detto “gioco di mano gioco di villano”, che viene messo in discussione con un’opera- divertissement dal carattere frivolo e giocoso, in quanto spogliato dai tanti sensi di colpa vissuti nella pratica masturbatoria all’epoca di quando si era ragazzi.
Renato Lipari "La mano amica"

A questo punto non possiamo non parlare delle due nuove opere donate da Accursio Truncali, che si aggiungono ad una prima dell’anno scorso, alla nostra Galleria dell’eros e dall’artista denominati Priapo.
Comune a tutte tre opere è il soggetto di un eros che è implicito nella materia informe, non pienamente distinta e anzi confusa, da una materia da intendere anche gnosticamente come demoniaca da dove però si oggettiva in forma ben visibile e sviluppata un fallo, che è non solo espressione della virilità ma del maschio alchemico, del principio che vuol dare forma all’informe da cui si origina.
Accursio Truncali "Priapo"

In mostra per concludere si trovano anche esposti tre dei manifesti cinematografici più esclusivi della pornodiva, che da tanti anni ormai ci ha lasciato, la regina dell’hard internazionale Moana Pozzi.
Questi manifesti non sono però pornografici, se si può dire sono molto soft, ma essi comunque stanno da noi a rappresentare proprio il confine, presente dall’antichità tra arte e pornografia. Questi manifesti sono opere d’arte? Per noi sì, anche se non firmati, se nell’ambito dell’arte non possiamo non includere la fotografia molto spinta di Robert Mapplethorpe e le immagini curate con molta attenzione per la creazione di sex symbol, che sicuramente hanno anche loro una valenza artistica.



Piero Montana




mercoledì, settembre 11, 2019

ECLETTICA inaugura SABATO 21 SETTEMBRE - CENTRO D'ARTE E CULTURA "PIERO MONTANA" - Bagheria


La collettiva ECLETTICA
 sarà inaugurata 
SABATO 21 SETTEMBRE NEI LOCALI
 DEL CENTRO D'ARTE E CULTURA "PIERO MONTANA".

Qui tratteggerò un breve bilancio di quanto di positivo e creativo l’arte contemporanea nella nostra isola abbia prodotto agganciandosi ad una avanguardia internazionale tutta protesa in avanti a rivendicare una non oggettivazione, enticizzazione del mondo e dell’arte.

Dunque per concludere ribadiamo brevemente  l’importanza dell’arte in generale e della mostra da noi curata, “ Eclettica”, perché in un mondo sempre più enticizzato per il calcolo di una ragione tecnica e mercantile propria del nostro tempo moderno, di cui soprattutto Heidegger nel suo pensiero filosofico ci ha fornito una critica convincente, il “prodotto” artistico che non è frutto di lavoro alienato può essere da supporto per una trascendenza dell’uomo e dei suoi limiti conoscitivi verso una più ampia, maggiore sfera di coscienza che possa inglobare in essa tutto quel che è altro, che è fuori dal nostro logos in una sorta di junghiano inconscio collettivo, non più sopraffatto dall’io ovvero dai limiti razionalizzanti della sua coscienza dominante.

La mostra sarà inaugurata da Rosanna Balistreri, una scrittrice, che già in due libri “ Alchimia e Architettura” e “Massoneria ed alchimia” si è occupata egregiamente della tradizione ermetica-esoterica del pensiero alchemico, ossia di un pensiero premoderno che non mantiene più la sua centralità nel soggetto, come invece é accaduto nella metafisica occidentale, bensì nella cosa doppia, il Rebis, che lo amplia sia pure mantenendolo in gran parte nella sola dimensione dell'enticità.

Piero Montana