ARTE E CREATIVITA'

il gioco della mente e del corpo con la materia
per costruire
forme sempre nuove
e messaggi sempre diversi
per imparare
l'arte di vivere

sabato, gennaio 23, 2021

MOSTRA online produzione RiciclAlba 2020 - opera 4

 Qualche riflessione sulla genesi di quest'opera: mentre preparavo gli elementi del flash-mob LA MEMORIA DEI TRIANGOLIper diversi giorni di gennaio 2020, davo confessare che ho vissuto in una situazione di forte coinvolgimento emotivo.

 La Storia delle scientifiche persecuzioni che i nazisti misero in atto in modo orribile e inedito nei confronti di ebrei, omosessuali, trans, lesbiche, zingari, disabili e oppositori politici non smette  mai di angosciarmi, perché troppi pensano che non abbia senso studiarla, anzi molti la considerano addirittura un'invenzione. Invece gli effetti di essa sono purtroppo ancora presenti nella realtà sociopolitica attuale cosicché è ancora indispensabile coltivarne il ricordo, almeno per qualche giorno ogni anno, per far comprendere una buona volta che non si tratta di "racconti horror" ma di sterminio crudele, scientifico e sistematico  realmente accaduto.
 Che a qualcuno potrebbe anche venire in mente di imitare, perché è anche già successo. 

 Avevo quindi lavorato molto sia per la mostra Omocausto sia per la stessa realizzazione della Giornata della Memoria della SHOA a Viterbo in collaborazione tra L'Altro Circolo e la Fondazione Luciano Massimo Consoli ed è stata una esperienza molto interessante e coinvolgente, anche per chi vi ha partecipato. 

Però per me era stata una esperienza molto stressante sopra tutto emotivamente, perciò dopo i triangoli nazisti sono andata a rifugiarmi coi pennelli e i colori in una sorta di "oceano tropicale" improbabile e coloratissimo,  in cui l'unico pesce che mostra i denti non si capisce se lo fa per minaccia o per paura  perché ha  l'aria più di un tonno che di uno squalo.

Ed ecco qui il risultato, provate a  nuotare con loro assieme a me  e spero vi sentirete più gay...



PESCI E PESCETTI
Acquarello  su carta Fabriano cm.31x23 -
 29 febbraio 2020 -  opera originale di Alba Montori


Arrivederci  a lunedì 25 febbraio 2021 con la prossima opera !

giovedì, gennaio 21, 2021

MOSTRA online produzione RiciclAlba 2020 - opera 3

Questo dipinto è frutto di una impressione personale raccolta nuotando nella grande vasca di acqua calda della piscina, mentre fuori calava la notte, sorgeva la Luna e gli uccelli ne salutavamo l'apparire con i loro ultimi voli della giornata...

 Un momento di grande comunione con Madre Terra e Sorella Luna.


Impressione di Luna piena 
 dalla piscina dei Papi

 
Acquarello  su carta Fabriano cm.31x23 -
 2 febbraio 2020 -  opera originale di Alba Montori


Arrivederci a sabato prossimo 23 gennaio !
Alba Montori



 

martedì, gennaio 19, 2021

MOSTRA online produzione RiciclAlba 2020 - opera 2 - gennaio 27: performance

LA MEMORIA DEI TRIANGOLI
Performance
Ideata e realizzata da Alba Montori  a Viterbo, Sala Anselmi - 27 gennaio 2020

Progetto.
L'azione performativa consiste nella deposizione temporanea a terra da parte dell'artista di TRIANGOLI di vari colori e stelle gialle in un percorso che guida alla mostra sulla Shoa allestita all'interno della Sala Anselmi a Viterbo a cura della Fondazione LUCIANO MASSIMO CONSOLI e  L'Altro Circolo.

Ciascuno dei triangoli e delle stelle è realizzato, firmato e numerato dall'artista: essi possono essere lasciati a terra da chi accede al locale della mostra oppure essere raccolti e appuntati sul vestito come forma di partecipazione/ immedesimazione personale all'azione da parte degli intervenuti all'evento.

Scopo dell'azione:
attirare l'attenzione di tutti sul sistema di reificazione e disumanizzazione "scientificamente" messo in atto nei campi di concentramento dai nazisti nei confronti degli internati, prima ancora di eliminarli fisicamente.

Indurre ciascuno dei partecipanti alla performance, anche solo per pochi minuti, a provare a immedesimarsi con chi ha subìto questo, prima ancora di essere usato come schiavo o finire ucciso sistematicamente.

Con particolare attenzione a omosessuali e lesbiche, la cui permanenza nei campi fu soggetta a forme di tortura particolarmente efferate e che in virtù dello stigma sociale legalizzato, in Germania fino agli anni 90 ma anche in altri paesi europei, fece uscire omosessuali e lesbiche superstiti dai lager nel 1945  solo per farli rinchiudere in carcere o manicomio per anni ancora.
Tale stigma è ancora tristemente diffuso nella cultura e nella religione dei paesi europei ed è la matrice dell'ODIO DI GENERE che continua a produrre vittime ogni giorno, tra le donne, gli omosessuali, le lesbiche e i/le trans, e che occorre al più presto, anche con leggi apposite, eliminare e superare attraverso l'informazione,  la conoscenza e il rispetto reciproco coltivati fin da bambini.

Triangoli e stelle sono poi riconsegnati all'uscita dalla mostra, ma i partecipanti possono anche decidere di tenerli con se come memoria e in tal caso segnano il proprio nome e il numero dell'elemento su un apposito foglio.

Sono usati nell'azione in totale 260 elementi, tra triangoli e stelle, in tela dipinta, ciascuno firmato e numerato, suddivisi come segue:

- 11 ( 6 + 5) STELLE GIALLE  recanti la scritta  JUDE
- 124 Triangoli ROSA
- 31 (11m + 10g + 10p) Triangoli NERI
- 22 (12m + 10g) Triangoli MARRONE
- 12 Triangoli AZZURRI
-  5  Triangoli VIOLA
- 23  (12m + 5g + 6p) Triangoli VERDI
- 24 (12m + 9g + 3p) Triangoli ROSSI


 
Naturalmente il progetto e i materiali (oggetti e fogli esplicativi, utilizzati durante il flash-mob del 27 gennaio  2020 a Viterbo, all'inaugurazione della Mosta Omocausto)  sono stati creati tra il 19 e il 26 di gennaio a X-Fly.