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venerdì, settembre 11, 2026
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mercoledì, agosto 19, 2026
Il calcestruzzo dai Romani in poi
"In precedenti post mi è capitato di parlare di anfore nei muri, chiarendo che in molti casi l'uso delle anfore era solo un modo di risparmiare sui costi. Ma anche trattando del Pantheon ho parlato dell'oculus e dell'ipotesi, avanzata da alcuni, dell'esistenza di un elemento di chiusura i cui sostegni metallici sono testimoniati da un rilievo del Sangallo. Le due considerazioni le ho ritrovate in un articolo del catalogo della Mostra, tenuta nel 2009-2010 nel Museo della Civiltà Romana. Ma niente ancora sul mistero del conglomerato cementizio romano.
Plinio il Vecchio, nel suo Naturalis Historia (77 d.C.), cosi descriveva le caratteristiche di quell’impasto che sarebbe rimasto intatto per migliaia di anni: “Inespugnabile alle onde marine e ogni giorno più resistente del giorno precedente”. Il cemento romano è oggetto di studio da parte di molti scienziati di tutto il mondo, che rimangono tutt’oggi affascinati dalle straordinarie caratteristiche del conglomerato. Nonostante questo, però, la “ricetta” di questo cemento resta quasi un mistero: sebbene siano stati scoperti gli “ingredienti”, le dosi rimangono ancora incerte. A me pare dovrebbe essere molto semplice, una volta scoperti gli ingredienti, calcolare quanto di ciascuno di essi è presente nel campione esaminato: ma non sono un esperto è, forse, la cosa è più difficile di quanto mi appaia.
Resta il fatto certo che il loro conglomerato cementizio aveva un minor impatto ambientale rispetto al suo omologo moderno.
Per il momento, e in attesa di futuri sviluppi, mi limito a riportare l'articolo citato.
L’invenzione romana dell’opera cementizia (calcestruzzo). Uso di vasi, pomice e altro per alleggerire le volte.
L’invenzione dell’opera cementizia (per alcuni legata all’arrivo in Italia centrale di influenze orientali o ellenistiche) si deve collocare tra III e II sec. a.C., molto probabilmente con una lunga fase di sperimentazione che ha lasciato, tuttavia, tracce scarse e difficilmente databili. Il suo utilizzo in area campano-laziale fu diffusissimo, favorito dall’ampia disponibilità dei componenti (in particolar modo della pozzolana, che rende il calcestruzzo idraulico) ed organizzato con tecniche edilizie che si perfezionarono via via nel tempo.
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| Carote di calcestruzzi romani da Anzio |
giovedì, luglio 30, 2026
Nasce ed è operativo dall'1 agosto 2026 il Centro Aleister Crowley a Bagheria (Palermo)
Da sabato 1 agosto sarà operativo a Bagheria (Palermo) un Centro d’Arte e Cultura intitolato ad Aleister Crowley.
Il Centro avrà sede non a casualmente nei locali del Museo dell’Eros, giacché il noto mago inglese è stato, dopo Pascal Beverly Randolph, Maria de Naglowska e Ida Craddock il più importante teorico e cultore della magia sexualis, che venne tra l’altro a praticare in Sicilia nella sua Abbazia di Thelema a Cefalù dal 1920 all’aprile del 1923, data quest’ultima della sua espulsione dal suolo italico per decreto di Mussolini.
Il Centro Aleister Crowley si avvale, oltre che di una mostra d’arte contemporanea in permanenza La magia nera nell’arte, ideata e realizzata da Piero Montana con la partecipazione degli artisti Filippo Bordonaro, Lorenzo Guzzo e Tommaso Serra, di una assai fornita libreria esoterica, circa 2000 volumi, comprendente tutte le opere di e su Alester Crowley, pubblicate in Italia da qualificate case editrici (Astrolabio, Edizioni Mediterranee, ) e numerose pubblicazioni sulle varie branche delle così dette Scienze occulte.
Una parte considerevole di esse riguarda la magia nera e la stregoneria nella versione o meglio interpretazione che ce ne danno famosi demonologici, quali, ad esempio, Heinrich Krämer e Jakob Sprenger, (Il martello delle streghe) e Francesco Maria Guaccio (Compendium maleficarum). In tale libreria non mancano poi i Classici dell’Occulto, dalla Filosofia occulta di Cornelio Enrico Agrippa, a tutte le opere di Elifas Levi, dal Il Tempio di Satana di Stanislas de Guaita, ad Iside svelata di Elena Petrovna Blavatsky, dalla La Scienza dei Magi di Giuliano Kremmerz agli importanti volumi di Iniziazione alla magia, a cura di Julius Evola e ancora a tutte le opere esoteriche di quest’ultimo autore, a cui si deve anche l’imprescindibile volume Maschera e volto dello spiritualismo contemporaneo.
Per quanto riguarda il settore arte, la libreria contiene numerose opere italiane e straniere su Jeronimus Bosch, cataloghi oggi introvabili delle opere di Salvatore Rosa, e quelli monumentali che Rizzoli e recentemente la Taschen hanno pubblicato rispettivamente sul-Le pitture nere alla Quinta Sordo e le Incisioni di Fransisco Goya. Infine in questo settore non mancano il pregiato volume L’arte magica di
André Breton, pubblicato da Adelphi e i cataloghi su Felicien Rops ed Alfred Kubin, provenienti rispettivamente dal Museo Rops in Belgio a da quello dell’Albertina aVienna.
Sempre di questa libreria, per concludere, fanno parte le diverse opere chel’ideatore di questo Centro Aleister Crowley, Piero Montana, ha da alcuni anni già pubblicato: Bagheria esoterica, La Villa dell’alchimia- Elementi alchemici ed esoterici di Villa Palagonia, Villa Palagonia Studio e Rivelazione dei simboli occulti, Magia ed eresia nell’opera erotica di Raniero Alliata di Pietratagliata Principe del
Sacro Romano Impero e Considerazioni filosofiche sulla pittura di Casimiro Piccolo, questi due ultimi volumi dedicati rispettivamente a due importanti occultisti palermitani, il principe Raniero Alliata di Pietratagliata e Casimiro Piccolo fotografo e pittore paracelsiano, fratello del più noto poeta Lucio Piccolo. Libri questi di Montana che i visitatori del Centro potranno consultare e volendo anche acquistare insieme al libro-catalogo della mostra L’Estetica del Diavolo-La magia nera nell’arte, nella sua nuova edizione ampliata con l’aggiunta delle immagini di opere scabrose di Rops, mai pubblicate in Italia.
Tra le finalità del Centro Aleister Crowley vi é la promozione di attività artistico-culturali (programmazione di mostre d’arte e pubblicazione di libri) riguardanti lo studio e l’interesse per l’intrinseco rapporto tra arte ed esoterismo, che solo in quest’ultimi tempi, a causa dell’ipertrofia della ragione, che caratterizza la mentalità razionalista, positivista e scientista dell’uomo moderno, dopo le prime salutari avanguardie storiche, Astrattismo e Surrealismo, è venuto del tutto a scemare.
La visita al Centro Aleister Crowley e alla sua mostra permanente La magia nera nell’arte è di 6 euro,
quella al Museo dell’Eros 4 euro, con visita guidata 7 euro.
La visita complessiva al Museo dell’Eros e al Centro Aleister Crowley è di euro 10.
Il Museo dell’Eros e il Centro Aleister Crowley in via Bernardo Mattarella n 64 a Bagheria (Palermo) si possono visitare tutti i giorni compresi i festivi dalle ore 17 alle 20 ma solo su appuntamento telefonando al 3886416109
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Ida Craddock è il più importante teorico e cultore della magia sexualis, che venne tra l’altro a praticare in Sicilia nella sua Abbazia di Thelema a Cefalù dal 1920 all’aprile del 1923, data quest’ultima della sua espulsione dal suolo italico per decreto di Mussolini.
Il Centro Aleister Crowley si avvale, oltre che di una mostra in permanenza La magia nera nell’arte, ideata e realizzata da Piero Montana con la partecipazione degli artisti Filippo Bordonaro, Lorenzo Guzzo e Tommaso Serra, di una assai fornita libreria esoterica, circa 2000 volumi, comprendente tutte le opere di e su Alesteir Crowley, pubblicate in Italia da qualificate case editrici (Astrolabio, Edizioni Mediterranee, ) e numerose pubblicazioni sulle varie branche delle così dette Scienze occulte.
Una parte considerevole di esse riguarda la magia nera e la stregoneria nella versione o meglio interpretazione che ce ne danno famosi demonologici, quali, ad esempio, Heinrich Krämer, Jakob Sprenger, (Il martello delle streghe) e Francesco Maria Guaccio (Compendium maleficarum).
In tale libreria non mancano poi i Classici dell’Occulto, dalla Filosofia occulta di Cornelio Enrico Agrippa, a tutte le opere di Elifas Levi, dal Il Tempio di Satana di Stanislas de Guaita, ad Iside svelata di i Helena Petrovna Blavatsky, dal La Scienza dei Magi di Giuliano Kremmerz agli importanti volumi di Iniziazione alla magia, a cura di Julius Evola e ancora a tutte le opere esoteriche di quest’ultimo, a cui si deve anche l’imprescindibile volume Maschera e volto dello spiritualismo contemporaneo.
Per quanto riguarda il settore arte, la libreria contiene numerose opere italiane e straniere su Jeronimus Bosch, cataloghi oggi introvabili delle opere di Salvatore Rosa, e quelli monumentali che Rizzoli e recentemente la Taschen hanno pubblicato rispettivamente sul- del Le pitture nere alla Quinta Sordo e le Incisioni di Fransisco Goya. Infine in questo settore non mancano il pregiato volume L’arte magica di André Breton, pubblicato da Adelphi e i cataloghi su Felicien Rops ed Alfred Kubin, provenienti rispettivamente dal Museo Rops in Belgio a da quello dell’Albertina a Vienna.
Sempre di questa libreria, per concludere, fanno parte le diverse opere che l’ideatore di questo Centro Aleister Crowley, Piero Montana, ha pubblicato: Bagheria esoterica, La Villa dell’alchimia- Elementi alchemici ed esoterici di Villa Palagonia, Villa Palagonia Studio e Rivelazione dei simboli occulti, Magia ed eresia nell’opera erotica di Raniero Alliata di Pietratagliata Principe del Sacro Romano Impero e Considerazioni filosofiche sulla pittura di Casimiro Piccolo, questi due ultimi volumi dedicati rispettivamente a due importanti occultisti palermitani, il principe Raniero Alliata di Pietratagliata e Casimiro Piccolo fotografo e pittore paracelsiano, fratello del più noto poeta Lucio Piccolo.
Libri questi di Montana che i visitatori del Centro potranno acquistare insieme al libro-catalogo della mostra L’Estetica del Diavolo-La magia nera nell’arte, nella sua nuova edizione ampliata con l’aggiunta delle immagini di opere scabrose di Rops, mai pubblicate in Italia.
Tra le finalità del Centro Aleister Crowley vi é la promozione di attività artistico-culturali (programmazione di mostre d’arte e pubblicazione di libri) riguardanti l’interesse per l’intrinseco rapporto tra arte ed esoterismo, che in quest’ultimi tempi, a causa dell’ipertrofia della ragione, che caratterizza la mentalità dell’uomo moderno, dopo le prime avanguardie storiche, Astrattismo e Surrealismo, è venuto del tutto a scemare.
La visita al Centro Aleister Crowley e alla sua mostra permanente La magia nera nell’arte è di 6 euro,
quella al Museo dell’Eros 4 euro, con visita guidata 7 euro.
La visita complessiva al Museo dell’Eros e al Centro Aleister Crowley è di euro 10.
Il Museo dell’Eros e il Centro Aleister Crowley in via Bernardo Mattarella n 64 a Bagheria (Palermo) si possono visitare tutti i giorni compresi i festivi dalle ore 17 alle 20 ma solo su appuntamento telefonando al numero 388 641 6109.
Piero Montana
Centro d’Arte e Cultura Aleister Crowley
Museo dell’Eros
Bagheria (Palermo)
Cell. 3886416109







